Archives for 

GELOSIA OSSESSIVA

I sintomi della schizofrenia

La è una malattia cronica, grave e invalidante che colpisce il cervello: circa l’1 per cento della popolazione soffre di questa malattia.
Le persone con questo disturbo possono sentire delle voci che gli altri non sentono, possono credere che gli altri leggano le loro menti, controllino i loro pensieri o che complottino per far loro del male: questo rende i malati di nervose od estremamente agitate.
I pazienti colpiti possono dire cose senza senso, possono stare sedute per ore senza muoversi o parlare; a volte sembrano perfettamente normali fin quando non cominciano a parlare di ciò a cui stanno realmente pensando.
Anche le famiglie e la società risentono dei problemi causati dalla schizofrenia: molte persone affette hanno difficoltà a conservare il proprio posto di lavoro o a prendersi cura di se stessi, e per questo devono fare affidamento su altri che possano aiutarli.
Un trattamento adeguato aiuta ad alleviare molti , ma la maggior parte delle persone schizofreniche avvertono i della malattia per tutta la vita. Tuttavia molti malati possono condurre una vita gratificante e soddisfacente in comunità. I ricercatori stanno sviluppando dei farmaci più efficaci e stanno utilizzando nuovi strumenti di ricerca per capire le cause della schizofrenia. Negli anni a venire, questo lavoro potrebbe aiutare a prevenire e curare meglio la malattia.
La schizofrenia colpisce uomini e donne allo stesso modo e si verifica in percentuali analoghe in tutti i gruppi etnici di tutto il mondo. come le ed i di solito iniziano in un’età compresa tra i 16 e i 30 anni, gli uomini tendono ad avvertire i un po’ prima rispetto alle donne. E’ raro che una persona venga colpita da schizofrenia una volta superati i 45 anni.
La schizofrenia si verifica raramente nei bambini, ma la consapevolezza della malattia in età infantile sta aumentando; può essere difficile da diagnosticare negli adolescenti. Ciò può dipendere dal fatto che i primi sintomi possono consistere in un cambiamento degli amici, in problemi del sonno, irritabilità e comportamenti comuni tra gli adolescenti. Una combinazione di fattori può consentire di prevedere la schizofrenia fino all’ 80 per cento dei giovani che sono ad alto rischio di sviluppare la malattia. Questi fattori includono la tendenza ad isolarsi dagli altri, un aumento di pensieri insoliti e sospetti ed una storia familiare di psicosi.
Nei giovani che sviluppano la malattia questa fase della malattia si chiama periodo prodromico.

Sintomi

I sintomi della schizofrenia rientrano in tre grandi categorie:

  • sintomi positivi,
  • sintomi negativi,
  • sintomi cognitivi.

Sintomi positivi

I sintomi positivi comprendono i comportamenti psicotici che non si riscontrano nelle persone sane: coloro che presentano sintomi positivi spesso perdono il contatto con la realtà. Queste manifestazioni possono andare e venire, talvolta sono gravi ed altre volte appena percettibili, a seconda che l’individuo sia o meno in trattamento.
Sono sintomi positivi:
Le sono cose che una persona vede, avverte, ascolta o gli odori che sente e che nessun altro può vedere, ascoltare, annusare, o sentire. Le voci sono il tipo più comune di allucinazione nella schizofrenia. Molte persone con questo disturbo sentono delle voci, queste sono relative al comportamento dello schizofrenico, possono indurre il malato a compiere delle azioni o possono metterlo in guardia da un pericolo inesistente. A volte queste voci parlano tra loro. Le persone affette da schizofrenia possono sentire queste voci per molto tempo prima che la famiglia o gli amici possano notare il problema.
Altri tipi di allucinazioni includono la visione di persone o di oggetti che non ci sono, oppure sentire degli odori che nessun altro sente e percepire delle cose come della dita invisibili che toccano il loro corpo, quando invece non c’è nessuno vicino.
I sono false convinzioni che non fanno parte della cultura della persona e non cambiano. La persona malata crede in qualcosa, anche dopo che gli altri gli abbiano dimostrato che non è vero né logico. Le persone affette da schizofrenia possono avere delle illusioni che sembrano bizzarre, ad esempio possono credere che i vicini di casa possano controllare il loro comportamento attraverso le onde magnetiche. Si riconoscono deliri di :

  • Persecuzione,
  • Riferimento,
  • ,
  • Nichilistici,
  • Controllo,
  • Ipocondriaci,
  • Religiosi,
  • Grandezza.

Possono anche credere che le persone in televisione gli stiano diffondendo dei messaggi speciali, o che le stazioni radio stiano trasmettendo i loro pensieri agli altri. A volte credono di essere qualcun altro, ad esempio un famoso personaggio storico. Possono avere illusioni paranoiche e credere che gli altri stiano cercando di far loro del male, come una truffa, una molestia, un avvelenamento, o che stiano complottando contro di loro o le persone a loro care. Queste convinzioni sono chiamate manie di persecuzione.
I disturbi del pensiero sono inusuali o disfunzionali modi di pensare. Una forma comune di disturbo del pensiero negli schizofrenici è chiamata pensiero disorganizzato, che si verifica quando una persona ha difficoltà ad organizzare i propri pensieri o a collegarli logicamente. Possono parlare in modo confuso, tanto da non farsi capire facilmente. Un’altra forma di disturbo del pensiero viene chiamata blocco del pensiero e si verifica quando una persona smette di parlare bruscamente nel bel mezzo di un discorso. Quando gli si chiede perché abbia smesso di parlare, lo schizofrenico può dire di sentirsi come se il pensiero fosse stato portato fuori dalla sua testa. Infine potrebbe pronunciare delle parole senza senso o dei “neologismi”.
I disturbi del movimento possono apparire come dei movimenti agitati del corpo. Una persona con un disturbo del movimento può ripetere certi movimenti più e più volte. Nei casi estremi il malato diventa catatonico: per catatonia si intende quello stato in cui una persona non si muove e non risponde agli altri. La catatonia oggi è rara, ma è più comune quando il trattamento della schizofrenia non è stato ancora intrapreso.

Sintomi negativi

I sintomi negativi sono associati ad interruzioni del normale stato emotivo e comportamentale. Questi sintomi sono più difficili da riconoscere come parte della malattia e possono essere scambiati per o per altri disturbi. Sono sintomi negativi i seguenti:

  • “Morale a terra” (il volto della persona non si muove oppure parla con voce sorda o monotona),
  • Mancanza di piaceri nella vita quotidiana,
  • Mancanza di capacità di avviare e sostenere le attività previste,
  • Scarsa comunicazione, anche se costretti ad interagire.

Le persone con sintomi negativi possono aver bisogno di aiuto per le attività quotidiane. Spesso trascurano di base la propria igiene personale, questo può farli apparire pigri o incapaci di badare a se stessi, ma il problema sono i sintomi causati dalla schizofrenia.

Sintomi cognitivi

I sintomi cognitivi non sono così evidenti, come quelli negativi anche questi possono essere difficili da riconoscere come parte della malattia: spesso vengono rilevati solo quando altre prove sono state eseguite.
Sono sintomi cognitivi i seguenti:

  • Scarse “funzionalità esecutive” (la capacità di comprendere e utilizzare le informazioni per prendere delle decisioni),
  • Problemi di concentrazione,
  • Problemi con la “memoria di lavoro” (la capacità di utilizzare le informazioni immediatamente dopo averle apprese).

I sintomi cognitivi spesso rendono difficile condurre una vita normale e guadagnarsi da vivere. Essi possono causare un forte stress emotivo.

 

Chiama il: 3288848414

INVIA SUBITO UN MESSAGGIO

LEGGI IL CURRICULUM DEL DOTT. REGA

PSICOLOGO – PSICOTERAPEUTA ACERRA

Quando l’amore diventa ossessione. Come uscire dalla dipendenza affettiva.

La dipendenza affettiva può essere definita come un quadro patologico nel quale il rapporto di coppia, la relazione d’amore viene vissuta come condizione unica e necessaria per la propria vita ed esistenza. I soggetti che vivono questo tipo di dipendenza attribuiscono all’oggetto d’amore una importanza tale per cui sono disposti ad annullare il proprio sé, […] Continua a leggere →

Quando la gelosia diventa patologia

Da cosa nasce la gelosia? Perché si è gelosi? Parliamo di gelosia nel senso comune, di solito siamo gelosi quando abbiamo paura di perdere qualcosa o qualcuno che per noia molto valore. Questa gelosia ci porta ad essere ansiosi, diventiamo sospettosi, abbiamo paura insomma, di perdere qualcosa. La gelosia è un sentimento naturale e da […] Continua a leggere →